Nel tempo che i papaveri non erano ancor piatti
e la terra un mondo colorato e immenso
e i deserti facean da spiaggia a vaste acque
e corolle d'avorio eran le montagne
circondanti smeraldate foreste di giganti;
quando l'uomo non era giunto a turbare
con la sua presenza mai desiderata
il giusto equilibrio di movimento astrale
solo gli Dei provenienti da altri mondi
potean gustare e di estasi inebriarsi
alla vista dell'unico giardino solitario
dove posar le membra e ritemprarsi
l'animo prima di nuovo viaggio
verso galassie e spazi infiniti
rifuggendo nei pochi attimi di quiete
tutto il caos creato dalla vita
da loro voluta diversa da natura
ed affidata a macchine e cervelli
inizialmente creati da loro menti
e capaci poi,con intelligenza propria
di procreare obbrobri artificiali
che soffocan natura e sentimenti.
Viaggi astrali e coperture immani
di grandi distanze alla mente preclusa
gioco di sfida e lotta per un domani
da dove,per legge,la natura è esclusa.
Poesie varie ma solo mie e idee qualora ci sia il nome della ragazza che ti piace e alla quale potresti offrire una dedica personalizzata...se non la trovi,scrivimi il nome della 'lei' ambita,la descrizione di quello che più ti colpisce di lei e un accenno del carattere...poi rileggimi e copia...e fammi sapere se hai 'colpito'...
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